Progetti

IN PARTICOLARE LE ATTIVITÀ DI RICERCA IN ESSERE SONO LE SEGUENTI:

Le principali attività di ricerca del consorzio nei prossimi due anni avranno come obiettivo la prevenzione della morte improvvisa nei giovani e l’utilizzo della telemedicina come strumento per una diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari.

1) Progetto SMARTCITIES : progetto di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione, di cui alla domanda di agevolazione contrassegnata dal codice identificativo SCN_00558, dal titolo “H@H (HEALTH @ HOME) – Smart Communities a servizio del benessere del cittadino” a valere sull’Avviso per la presentazione di Idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation di cui al Decreto Direttoriale MIUR prot.n. 391/Ric. del 5 luglio 2012.

Durata 2 anni

L’INRC svolgerà nel progetto attività di telecardiologia attraverso:

– la teleprevenzione, rivolta ai giovani sportivi, soprattutto a coloro i quali, effettuando attività sportiva non agonistica, non sono sottoposti a controlli specialistici prima di iniziare l’attività sportiva.

– la teleassistenza nelle patologie croniche del paziente anziano, che prevede l’introduzione di una gestione clinica integrata del paziente con diagnosi di insufficienza cardiaca cronica, portatore o meno di pace-maker, supportata da applicazioni di telemedicina, per la prevenzione delle riacutizzazioni e la gestione a domicilio delle stesse, con l’obiettivo di:

• offrire percorsi alternativi che offrano una migliore qualità clinica di pazienti cardiologici;

• migliorare l’efficienza delle risorse economiche verificando la riduzione di ricoveri ospedalieri, accessi in pronto soccorso per scompenso cardiaco e prestazioni specialistiche ambulatoriali;

• aumentare la qualità della vita del paziente.

 

– la telediagnosi in caso di emergenze cardiologiche, che prevede la gestione integrata ospedale-territorio del paziente con Sindrome Coronarica Acuta, come prescritto da tutte le più importanti linee guida nazionali ed internazionali. La telediagnosi, costituisce infatti lo strumento “centrale” per la gestione del dolore toracico, attraverso l’invio in teletrasmissione dell’ECG a 12 derivazioni alla Centrale Operativa, ove personale specializzato definisce la diagnosi e predispone il trasporto del paziente alla sezione di emodinamica del presidio ospedaliero più vicino. Il progetto prevede l’introduzione di un servizio di Telemedicina nell’ambito del Policlinico Umberto I di Roma, in qualità di centro HUB della Macroarea 1, come strumento di supporto per l’ottimizzazione della gestione dell’ infarto miocardico acuto con ST-sopralivellato (STEMI).

In particolare, grazie alle competenze multidisciplinari del consorzio, l’INRC apporterà il suo contributo alla ricerca industriale per la definizione dei requisiti tecnologici, attraverso la partecipazione alla stesura dei tre seguenti delivereable:

– Task OR5-A4 – Ricerca industriale per la definizione dei servizi da realizzare. Consulenza per la definizione di servizi di telemedicina, in particolare di teleprevenzione, teleassistenza, e telediagnosi in ambito cardiologico.

– Task OR5-A5 – Ricerca industriale per l’implementazione dei servizi sanitari. Specifica dettagliata delle misure da effettuare per l’implementazione dei servizi di teleprevenzione, teleassistenza, e telediagnosi. Definizione dei requisiti dei dispositivi necessari per l’implementazione dei servizi suddetti nell’ambito del progetto Health@Home, ricognizione dei dispositivi atti all’implementazione di tali servizi, e primi test funzionali con i dispositivi individuati insieme ai partner di progetto.

– Task OR7-A2 – Ricerca industriale: verifica completa e test del funzionamento dei dispositivi e del soddisfacimento dei requisiti funzionali. Sviluppo Sperimentale: verifica delle procedure di raccolta dei dati e delle misure tramite sperimentazione dei servizi di teleprevenzione, teleassistenza, e telediagnosi in ambito cardiologico.

Budget previsto per INRC : 80000 euro

2) Progetto “A SCUOLA DI CUORE” : progetto che si svolgerà nelle scuole, grazie alla convenzione stipulata in data 06/08/2015 tra INRC e MIUR, relativo all’anno scolastico 2015/2016. Il progetto ha come obiettivi la prevenzione della morte improvvisa giovanile attraverso l’informazione e lo screening (prevenzione primaria),e la formazione in materia di rianimazione cardiopolmonare ed uso del defibrillatore semiautomatico esterno (prevenzione secondaria). Grazie all’INRC e alle sue 19 università distribuite su tutto il territorio nazionale, il progetto “ A scuola di Cuore”, in essere già dal 2010, sarà esteso in modo capillare nelle scuole italiane.

Budget previsto per INRC : 40000 euro

 

3) Progetto HEARTHBEAT: progetto finalizzato alla prevenzione della morte cardiaca improvvisa nei giovani con l’applicazione di un protocollo di screening cardiologico eseguito su ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 18 anni. Le finalità del progetto, che prevede la collaborazione tra Istituto Superiore di Sanità, MIUR e INRC, sono:

– l’identificazione dei soggetti affetti da anomalie cardiovascolari occulte, con conseguente modifica di stile di vita e di misure terapeutiche mirate, al fine di prevenire la morte improvvisa;

– la rassicurazione dei soggetti sani (e i loro genitori) sullo svolgimento dell’attività sportiva, competitiva o ludica, senza rischio;

– l’identificazione delle possibili malattie genetico-ereditarie e la prosecuzione di un’analisi più approfondita e mirata in caso di malattie genetiche ereditarie (cardiomiopatie ipertrofiche e aritmogena, compattazione ventricolare, malattie dei canali ionici – sindrome di Brugada, QT-lungo, cardiomiopatia catecolaminergica)

– integrazione riguardante una indagine per la misurazione dello stress nei giovani e un intervento per la promozione della salute e la prevenzione dello stress nelle scuole attraverso Life Skills (WHO, 2004).

Il progetto, intende anche valutare l’utilità e il costo-beneficio di introdurre lo screening elettrocardiografici e cardiovascolari per i giovani nelle scuole. A tale proposito, sono previsti una serie di obiettivi specifici da raggiungere entro il 28 febbraio 2016 (che continueranno ad essere perseguiti anche successivamente alla chiusura formale del progetto in quanto come da evidenze, si intende promuovere salute nell’ottica dell’evidenza del superamento della discontinuità degli interventi preventivi che finora non ha permesso un reale beneficio degli stessi).

Budget previsto per INRC : 97000 euro

4) Progetto ERASMUS plus “MediTour: The new frontier of health tourism in Europe”: progetto finalizzato all’individuazione delle competenze necessarie per svolgere l’attività di operatore turistico sanitario e formazione ad hoc attraverso l’istituzione di un master europeo di I livello. Obiettivo del progetto è la formazione e la qualificazione professionale di operatori turistici sanitari in grado di svolgere attività di monitoraggio e di supporto, nonché attività terapeutiche, rivolte a turisti affetti da patologie cardiovascolari, in stretta collaborazione con strutture turistiche attrezzate all’accoglienza di persone con problemi di salute. Il progetto, che risponde alla call europea “Programma ERASMUS+” – AZIONE KA2 – STRATEGIC PARTNERSHIPS FOR HIGHER EDUCATION – CODICE PROGETTO: 2015-1-ITO2-KA203-015336, è in attesa di esito finale, poiché inserito come secondo in graduatoria in lista di riserva.

 

Budget previsto per INRC : 81990 euro

 

5) Studio indipendente: “Oltre il CHA2DS2-VASc: studio osservazionale per valutare l’esistenza di una correlazione tra CHA2DS2-VASc dimensioni e funzione atriale sinistra.” In considerazione del fatto che lo score utilizzato per l’indicazione alla terapia anticoagulante (il CHA2DS2-VASc) non è completamente indicativo del rischio tromboembolico, come dimostrato dai recenti dati della letteratura (es. Friberg et al, JAGO 2015; Singer, Ezekowitz, JAGO 2015) è necessario identificare altri parametri che ci possano aiutare nella stratificazione del rischio tromboembolico del paziente. Sicuramente, alla luce del meccanismo fisiopatologico della formazione dei trombi in atrio e auricola sinistra, fattori importanti attualmente non considerati nella predizione del rischio di stroke cardioembolico sono le dimensioni e la funzione dell’atrio sinistro e, nei pazienti con FA parossistica o persistente, il pattern di riempimento ventricolare sinistro.

L’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari (INRC), che nel suo ambito accoglie 19 strutture cardiologiche universitarie, può svolgere in maniera adeguata e scientificamente rigorosa tale studio e per questo ha richiesto in data 8/04/2015, una erogazione liberale alla DAIICHI SANKYO ITALIA S.p.A. a sostegno dello studio suddetto.

 

Budget previsto per INRC: 15000 euro

 

Nell’ambito del prossimo Health Programme, il consorzio ha l’intenzione di presentare un progetto dal titolo PREVHEART , che utilizza lo studio del profilo genetico per filtrare possibili soggetti sani a rischio di malattie cardiovascolari e inviarli a diagnostica strumentale di II e III livello.