Statuto

Statuto dell’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari (INRC)
Approvato con D.M. 15/7/2002, G.U. del 3/8/2002 n. 181. Approvata nuova denominazione con
D.M. 5/5/2004, G.U. del 20/5/2004 n.117)
Art. 1 – OGGETTO E SEDE
L’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari, Consorzio Interuniversitario, costituito con
atto convenzionale sottoscritto in data 18 Ottobre 1996, ha finalità di promuovere la ricerca
scientifica e tecnologica e la diffusione delle conoscenze sull’apparato cardiovascolare, di
coordinare la partecipazione delle Università consorziate alle attività scientifiche nel campo
cardiovascolare, in accordo con i programmi nazionali ed internazionali in cui l’Italia é impegnata.
L’azione di coordinamento mira inoltre a favorire collaborazioni tra Università ed Istituti di
Istruzione Universitaria, con altri Enti di Ricerca ed Industrie, pubblici o privati.
Tali finalità vengono perseguite mettendo in opera le attività di cui al successivo articolo 3.
Partecipano inizialmente al INRC le seguenti Università di seguito indicate:
-Università di Bologna
-Università di Brescia
-Università di Chieti
-Università di Firenze
-Università di Milano
-Università di Modena
-Università di Pisa
-Università di Roma “La Sapienza”
-Università di Roma “Tor Vergata”
-Università di Verona
-Università di Torino
-Univerità di Genova
-Università di Palermo
-Università di Ferrara
-Università della Calabria
-Università di Parma
-Università di Napoli
-Università di Perugia
-Università di Piemonte Orientale
INRC ha sede legale in Bologna, via Irnerio 48 presso il Dipartimento di Biochimica “G. Moruzzi”
dell’Università degli studi di Bologna.
Art. 2 – UNIVERSITA’ CONSORZIATE
Fanno parte dell’INRC le Università di cui all’art. 1. Altre Università italiane o straniere che ne
facciano domanda, potranno essere associate previa deliberazione del Consiglio Direttivo di cui al
successivo art. 7.
L’INRC è posto sotto la vigilanza del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica.
Art. 3 – ATTIVITA’ DEL CONSORZIO
Per il conseguimento dei propri scopi istituzionali, l’INRC:
1) promuove lo sviluppo della collaborazione scientifica tra le Università consorziate ed altri
organismi pubblici e privati di ricerca, nazionali ed internazionali;
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2) procede alla costituzione ed alla gestione in proprio di Sezioni, Laboratori di Ricerca avanzata e
di Unità Operative.
3) stipula convenzioni con le Università, il C.N.R., Istituti di ricerca e cura a carattere scientifico ed
altri Enti, Fondazioni e Società, nazionali ed internazionali, pubblici e privati, operanti in settori
interessati alle sue attività;
4) mette a disposizione delle Università partecipanti attrezzature e laboratori che possano costituire
supporto per le attività scientifiche e per quelle dei Dottorati di Ricerca nella formazione di esperti
ricercatori;
5) promuove, anche tramite la concessione di borse di studio e contratti, la formazione di esperti, sia
nel campo delle ricerche di base che in quello degli sviluppi tecnologici ed applicativi delle scienze
cardiovascolari;
6) dà avvio alle azioni opportune per trasferire all’ambiente applicativo ed industriale i risultati della
ricerca nazionale ed internazionale;
7) cura, in collaborazione col mondo industriale, la realizzazione di strumentazioni e metodiche
tecnologicamente avanzate, attraverso appositi contratti;
8) esegue studi e ricerche su commissione di Amministrazioni pubbliche e di Enti pubblici e privati;
9) partecipa alla progettazione, alla realizzazione ed alla gestione di iniziative scientifiche
nell’ambito di progetti e di accordi di cooperazione internazionale;
10) cura, in proprio o in collaborazione con Università ed altri Enti o istituzioni pubbliche e private,
eventualmente sulla base di apposite convenzioni, l’organizzazione di Convegni scientifici e di corsi
di formazione in ambito scientifico, tecnico e professionale e le pubblicazioni di libri e riviste su
argomenti di interesse nel settore delle ricerche cardiovascolari;
11) può aderire a strutture e servizi, quali consorzi, fondazioni e strutture pubbliche e private, le cui
finalità contribuiscono alla realizzazione dei propri fini istituzionali.
Art. 4 – PATRIMONIO
Il patrimonio sociale dell’INRC è costituito:
a) dalle quote consortoli,
b) dalle donazioni, lasciti, legati e liberalità debitamente accettate.
Le Università di cui all’art 1 del presente Statuto contribuiscono alla costituzione del patrimonio
dell’INRC con la somma di € 7.800 (£ 15.102.906), che viene versata entro 60 giorni dalla
sottoscrizione dell’atto costitutivo.
Ogni altra Università, che ai sensi dell’art. 2, comma b, entri a far parte del Consorzio è tenuta al
versamento di una quota che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo.
Art. 5 – FINANZIAMENTI
Per il conseguimento dei propri scopi istituzionali, l’Istituto si avvale:
1) di finanziamenti dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) e da altre Amministrazioni
pubbliche, dal C.N.R., da Enti pubblici e privati italiani e stranieri, dalla U.E. e da altre
organizzazioni nazionali, regionali, internazionali;
2) di fondi erogati dalle Università consorziate e dei fondi di pertinenza delle Università consorziate
erogate dal Ministero MIUR con modalità stabilite per convenzione tra le Università stesse ai fini
dell’art. 12. legge 705 del 9/12/1985;
3) di contributi erogati, in relazione ad accordi internazionali, dalle Amministrazioni, Enti ed
Organizzazioni di cui al comma 1;
4) di finanziamenti e contributi erogati da vari Enti e/o soggetti con cui collabora per il
conseguimento del proprio oggetto consortile;
5) di proventi derivanti dalle attività di cui all’art. 3, commi 7, 8 e 10 del presente Statuto;
6) di donazioni, lasciti, legati e liberalità debitamente accettati.
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Art. 6 – ORGANI
Sono organi dell’INRC:
1) Il Consiglio Direttivo
2) Il Presidente
3) Il Presidente Onorario
4) Il Direttore Scientifico
5) La Giunta Esecutiva
6) Il Consiglio Scientifico
7) Il Collegio dei Revisori dei Conti
Art. 7 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Governo del Consorzio è affidato al Consiglio Direttivo composto da:
a) un rappresentante di ciascuna Università consorziata, designato dal Consiglio di
Amministrazione delle Università e scelto fra i Docenti e Ricercatori delle Unità Operative aderenti
all’INRC.
b) un rappresentante designato dal Ministero dell’Università e della ricerca Scientifica (MIUR)
c) un rappresentante designato dal Ministero della salute
d) un rappresentante di ogni Ente pubblico o privato che contribuisca annualmente all’attività del
Consorzio con un finanziamento non inferiore a € 150.000.
Il Consiglio è nominato per un quadriennio.
Il Consiglio Direttivo:
-elegge nella sua prima seduta il Presidente del INRC;
-nomina il Direttore Scientifico che può essere scelto anche fra esperti esterni all’INRC;
-elegge i componenti della GiuntaEsecutiva;
-approva il bilancio preventivo, le relative variazioni ed il conto consuntivo;
-delibera sulla richiesta di afferenza di nuove Università e ratifica i recessi dal Consorzio;
-adotta i regolamenti di esecuzione del presente Statuto;
-delibera su tutte le questioni riguardanti l’Amministrazione del Consorzio;
-indica i limiti entro i quali la Giunta potrà operare nel corso dell’anno per attuare i programmi del
Consorzio;
-delibera sull’istituzione e soppressione di, Sezioni e Laboratori e ne nomina i relativi Direttori
Responsabili;
-approva contratti, convenzioni e commesse;
-approva l’affidamento di incarichi e compiti alle Unità Operative ed ai propri Laboratori;
-delibera su contratti a termine, borse di studio e assegni di Ricerca.
Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide ove sia presente la metà più uno dei suoi
componenti, detratti gli assenti giustificati, purché il numero dei presenti non sia inferiore ad un
terzo degli aventi diritto.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.
A parità di voto, prevale il voto del Presidente.
Qualsiasi modifica statutaria dovrà essere deliberata da almeno due terzi dei componenti del
Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo del INRC viene convocato dal Presidente in via ordinaria almeno due volte
all’anno o su richiesta di un terzo dei componenti.
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Art. 8 – FUNZIONI DEL PRESIDENTE
Il Presidente dell’INRC è eletto per un quadriennio dal Consiglio Direttivo.
Il Presidente può nominare, tra i membri della GIUNTA, un Vice-Presidente al quale può delegare
in tutto o in parte le sue funzioni e da cui è sostituito in caso di suo impedimento.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo, il Consiglio Scientifico e la Giunta ed ha la
rappresentanza legale del Consorzio. A tal fine esegue le deliberazioni del Consiglio Direttivo:
sottoscrive le convenzioni ed i contratti in nome e per conto del Consorzio, assicura l’osservanza
dello Statuto e dei regolamenti di esecuzione, sovrintende alle attività ed all’amministrazione del
Consorzio stesso.
Art. 8bis – FUNZIONI DEL DIRETTORE SCIENTIFICO
Il Direttore scientifico è nominato per un quadriennio dal Consiglio Direttivo.
Il Direttore scientifico convoca e presiede il Consiglio Scientifico e ne coordina l’attività scientifica.
Il Direttore scientifico adotta i provvedimenti ad essa delegati dal Consiglio Scientifico.
Art. 9 – LA GIUNTA
La Giunta del Consorzio è costituita dal Presidente, che la presiede, dal Direttore scientifico e da
quattro membri del Consiglio Direttivo eletti nel proprio seno.
Essa dura in carica per un quadriennio.
1) predispone gli atti del Consiglio Direttivo;
2) adotta i provvedimenti ad essa delegati dal Consiglio Direttivo.
3) adotta nei casi di urgenza e necessità, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo,
salvo ratifica e ntro i successivi 90 giorni da parte del Consiglio stesso;
Art. 10 – IL CONSIGLIO SCIENTIFICO
Il Consiglio scientifico è composto dal Direttore Scientifico dell’ INRC, che lo presiede, dai
Direttori delle Sezioni e dei Laboratori.
Il Consiglio Scientifico costituisce l’organo di consulenza scientifica del Consorzio. A tale fine
elabora i piani pluriennali di attività e formula al Consiglio Direttivo proposte per lo sviluppo delle
attività del Consorzio; può avvalersi del parere consultivo di esperti anche stranieri.
Il Consiglio Scientifico si riunisce ordinariamente almeno una volta all’anno.
Art. 11 – IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
La revisione della gestione amministrativa contabile del Consorzio è effettuata da un Collegio dei
Revisori dei Conti i cui membri sono quelli effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti
dell’Università sede amministrativa del Consorzio.
Il Collegio provvede al riscontro degli atti di gestione, accerta la regolare tenuta dei libri e delle
scritture contabili; esamina il bilancio di previsione, le relative variazioni ed il conto consuntivo,
redigendo apposite relazioni ed effettua verifiche di cassa. I1 Collegio può assistere alle riunioni del
Consiglio Direttivo.
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Art. 12- GESTIONE FINANZIARIA
L’attività del Consorzio sarà organizzata sulla base di programmi poliennali di attività. L’esercizio
finanziario inizia l’1 Gennaio e termina il 31 Dicembre di ciascun anno. Il Consiglio Direttivo
delibera entro il 30 Novembre di ciascun anno il bilancio di previsione predisposto dalla Giunta,
contenente tra l’altro il programma delle attività scientifiche.
Entro il 30 Aprile dell’anno successivo approva il conto consuntivo, contenente tra l’altro la
relazione sulle attività svolte nell’esercizio immediatamente scaduto, presentato al Consiglio stesso
dalla Giunta.
Art. 13 – PERSONALE
La dotazione organica, lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del Consorzio
sono stabiliti in apposito regolamento adottato dal Consiglio Direttivo.
Detto regolamento sarà predisposto tenuto conto, ove possibile, della disciplina economica e
giuridica del corrispondente personale universitario.
In caso di scioglimento del Consorzio le Università contraenti non assumono nessun obbligo nei
confronti del personale di cui ai precedenti commi.
In relazione a particolari esigenze di ricerca, il Consorzio potrà procedere all’assunzione, mediante
contratti di diritto privato, di personale che svolga mansioni tecnico-amministrative o di ricerca
scientifica.
Art. 14 – DURATA DEL CONSORZIO
Il Consorzio ha durata iniziale di anni trenta, e successivamente è prorogato automaticamente di sei
anni in sei anni.
E’ ammesso il recesso di ciascuno degli Enti consorziati previa disdetta da inviare almeno sei mesi
prima della fine dell’esercizio finanziario.
Art. 15 – SCIOGLIMENTO DEL CONSORZIO
Il Consorzio si può sciogliere con delibera presa dal Consiglio Direttivo con voto favorevole di
almeno 3/4 dei suoi membri.
Allo scioglimento del Consorzio, i beni che restano dopo la liquidazione sono devoluti alle
Università costituenti il Consorzio, proporzionalmente alle contribuzioni rese.
Art. 16 – REGOLAMENTI
Entro sei mesi dalla data di insediamento del Consiglio Direttivo saranno adottati i regolamenti di
esecuzione del presente Statuto. In particolare:
1) il regolamento di amministrazione e contabilità;
2) il regolamento di funzionamento degli organi statutari.
Il Consiglio Direttivo predispone inoltre il regolamento delle Sezioni e dei Laboratori istituiti dal
Consorzio.
Art. 17 – DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non specificamente stabilito nel presente Statuto, si applicano le disposizioni del Codice
Civile in materia, nonché ogni altra disposizione di legge relativa all’Università.